Procedure di sicurezza
Stralcio Manuale delle Operazioni
Procedure normali
Le procedure pre-volo hanno inizio in un’area riservata e debitamente recintata (come in foto), interdetta a persone non coinvolte con il processo di montaggio dei modelli e dei relativi controlli. In particolare sarà obbligatorio controllare che:
- - Il modello non abbia subito danni durante il trasporto;
- - Verificare che i servi e le aste di comando siano sicuri;
- - Che il carrello sia fissato e correttamente allineato;
- - Che l’elica non sia danneggiata e sia fissata bene;
- - Dopo essersi accertati che la frequenza è libera, accendere la trasmittente e quindi la ricevente;
- - Che tutti i comandi funzionino correttamente e nel giusto verso;
- - Che sia esente ogni piccolo malfunzionamento della radio, come servi lenti o tremolanti, scatti improvvisi ecc. In tal caso è fatto assoluto divieto di decollo;
- - vento in funzione della tipologia di aeromodello (peso, motorizzazione, manovrabilità);
- - capacità e sicurezza di pilotaggio, valutata in primis dal pilota stesso e poi dal Responsabile delle operazioni che può, a suo insindacabile giudizio interdire il decollo;
- - in caso di pioggia è fatto assoluto divieto di predisporsi per il decollo.
- - capacità e sicurezza di pilotaggio, valutata in primis dal pilota stesso e poi dal Responsabile delle operazioni che può, a suo insindacabile giudizio interdire il decollo;
- - in caso di pioggia è fatto assoluto divieto di predisporsi per il decollo.
- - capacità e sicurezza di pilotaggio, valutata in primis dal pilota stesso e poi dal Responsabile delle operazioni che può, a suo insindacabile giudizio interdire il decollo;
- - in caso di pioggia è fatto assoluto divieto di predisporsi per il decollo.


Ciascun pilota può provvedere autonomamente al montaggio e messa in linea di volo del proprio aeromodello o fruire di uno o più aiuti da parte dei soci presenti al campo. Durante le fasi di messa in moto, potrà farsi coadiuvare da un aiutante per eventuali regolazioni motore o per verificare la risposta ai comandi durante le prove di funzionamento dei sistemi di bordo e in fase di pre-decollo.
Dopo aver messo in moto il motore e fattolo riscaldare, controllare che l’accelerazione dal minimo al massimo sia soddisfacente. Tenere il modello con il muso in alto per 10 secondi con il motore al massimo. Se il motore rallenta o si ferma, la carburazione è magra e dovrà essere ritoccata. Ripetere il test finchè il motore non girerà bene con il muso verso l’alto.
Dopo aver messo in moto il motore e fattolo riscaldare, controllare che l’accelerazione dal minimo al massimo sia soddisfacente. Tenere il modello con il muso in alto per 10 secondi con il motore al massimo. Se il motore rallenta o si ferma, la carburazione è magra e dovrà essere ritoccata. Ripetere il test finchè il motore non girerà bene con il muso verso l’alto.
- Con il modello tenuto fermamente al suolo, portare di nuovo il motore al massimo e verificare un’altra volta che tutti i comandi siano in linea.
- Ogni iscritto presente in campo deve indossare il tesserino di appartenenza al Gruppo. In caso di utilizzo di radiocomandi con frequenze diverse dalla 2,4 Ghz, questi potranno essere accesi solo dopo aver verificato che non ci siano altri piloti che impegnano la stessa frequenza.
- Non è consentito l’uso di apparati radio che non siano dotati di funzione Fail Safe salvo che non siano apparati entry level /giocattolo per modelli sino a 500 gr. in ordine di volo. Il F.S. dovrà intervenire sul comando motore mettendo al minimo il motore a scoppio/turbina e togliendo alimentazione al motore elettrico. Per gli alianti senza motore il pilota dovrà programmare un comando (es.deriva/timone) che, in caso di avaria, non lo faccia planare lontano.
- In caso di primo utilizzo di apparato radio (nuovo o primo blink) dovrà essere tassativamente effettuata la prova di portata nei modi ed alla distanza prevista dal produttore dell’apparato.
Procedure di decollo e di atterraggio:
- Dovranno essere effettuate, a valle dei controlli (carburazione/ tenuta del minimo e regolazione del massimo, controllo libertà dei comandi) con rullaggio in pista dell’aeromodello. In questa fase il pilota potrà essere autonomo, con l’obbligo di stazionare durante le attività di volo, dietro le previste postazioni lontane dal bordo pista, in posizione comoda, oppure potrà farsi coadiuvare da persona di fiducia, in assistenza pre-decollo, decollo, volo ed atterraggio. Il pilota dovrà effettuare le fasi di decollo ed atterraggio posizionando la prua dell’aeromodello sempre contro vento. In decollo, la pista va percorsa tutta. La prima virata o quella di scampo, dovrà essere eseguita a non meno di 50 metri dalla testata e comunque sempre in allontanamento rispetto alla zona “pubblico”

- Sono vietate le manovre di rullaggio da/verso la zona box. Spingere il modello fuori dal box prima di iniziare il rullaggio. Dopo l’atterraggio, fermare il rullaggio di rientro lontano dai box.
- Durante lo slot di volo di un pilota, quello in turno successivo potrà predisporre il proprio modello in linea volo ma sarà fatto assoluto divieto di accensione di qualsiasi tipo di motore al fine di non disturbare il pilota in attività. I piloti che si accingono ad atterrare devono avvisare della loro intenzione “forte e chiaro” in modo da essere uditi.
Procedure in volo:
Durante il volo, il pilota dovrà mantenere sempre una visione chiara del modello lasciando uno spazio abbondante tra la zona di volo e l’area di sicurezza box. Il modello NON DOVRA’ MAI trovarsi tra il pilota e la zona box /area di sicurezza.
E’ assolutamente vietato il sorvolo sul parcheggio, case e strade adiacenti al campo di volo sia ad alta che a bassa quota.
Al minimo segno di malfunzionamento o perdita accidentale di parti del modello o di segnale, atterrare non appena si potrà farlo in sicurezza.
Il tempo massimo per ciascuna sessione di volo sarà di circa 20 minuti compresa la messa in moto. Sarà consentito il volo contemporaneo al massimo di 3 aeromodelli, previo accordo fra i piloti. In caso di utilizzo di aeromodelli con propulsione a turbina, il volo dovrà avvenire in modalità “solista”.
I piloti in atterraggio hanno la precedenza su quelli in attesa di decollo.
Schema per atterraggio:

Procedure post-volo:
Al termine di ciascun volo, il pilota avrà l’obbligo di verificare lo stato del proprio Aeromodello, controllando il
- corretto fissaggio/funzionamento del carrello,
- tutta la tiranteria,
- il fissaggio del motore e delle ali,
- lo stato di carica delle batterie di bordo e della trasmittente,
- il livello del carburante presente a bordo.